Come previsto dal Decreto di cui all’oggetto, a partire da oggi 5 Marzo fino al 15 Marzo 2020,

“…sono sospesi i servizi educativi per l’infanzia e le attività didattiche nelle scuole di ogni ordine e grado…sull’ intero territorio nazionale”

Analiticamente, dal 5 Marzo fino al 15 Marzo 2020:

  • Gli studenti di tutte le classi NON frequenteranno l’istituto; le lezioni e le altre attività didattiche, sia obbligatorie che elettive in presenza (corsi di recupero, progetti di ampliamento dell’offerta formativa, IeFP), previste sia in orario antimeridiano che pomeridiano, sono infatti sospese e non riprenderanno prima di lunedì 16 marzo 2020.
    Come ovvio, questi giorni non saranno computati come assenze ai fini della validità dell’anno scolastico.
  • È sospesa altresì la frequenza a tutti i percorsi P.C.T.O. presso enti, aziende e ditte esterne, così come alle attività utili alla comunità scolastica legate a provvedimenti disciplinari.
  • Sono sospesi tutti i viaggi, le iniziative di scambio e gemellaggio, le visite guidate e le uscite didattiche comunque denominate.
  •  Il personale DOCENTE non sarà in servizio nei locali dell’Istituto; seguirà le indicazioni ricevute in ordine all’attivazione di modalità di didattica a distanza ( art.1 lett.g DPCM cit.); potrà essere valutata l’opportunità e la possibilità di collaborazioni di servizio con figure di staff/di sistema, privilegiando strumenti di comunicazione in remoto, per esigenze legate a settori particolari dell’organizzazione scolastica (ORGANICI, PNSD, PTOF, INVALSI, VIAGGI, INCLUSIONE SCOLASTICA ecc.)
  •  Il personale educativo è invitato a coordinarsi e condividere, in modalità di collegamento da remoto, proposte e materiali di progettazione educativa funzionali alla ripresa efficace delle attività.
  • Il personale ATA sarà regolarmente in servizio, al fine di assolvere agli adempimenti amministrativi, ai servizi generali di pulizia approfondita dei locali e al ripristino delle attrezzature e della funzionalità dei Laboratori in vista della regolare ripresa delle attività didattiche dopo il 15 marzo 2020.

Saranno assicurate tutte le misure volte a contenere le probabilità di diffusione e di contagio e a garantire il massimo livello di tutela della salute e sicurezza dei lavoratori sul luogo di lavoro, tenuto conto delle disposizioni di cui alla Direttiva della Funzione Pubblica n.1/2020 (punti 2, 3 , 8 e 9).

  • In relazione alle modalità e agli adempimenti a carico di alunni e personale scolastico dopo un periodo di malattia di 5 giorni entro il 15 marzo 2020, il nuovo DPCM del 4 marzo 2020 all’art. 1 lettera f così dispone:

“la riammissione nei servizi educativi per l’infanzia di cui all’articolo 2 del decreto legislativo del 13 aprile 2017 n. 65 e nelle scuole di ogni ordine e grado per assenze dovute a malattia infettiva soggetta a notifica obbligatoria ai sensi del decreto ministeriale 15 novembre 1990*, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 8 gennaio 1991, n. 6, di durata superiore a cinque giorni, avviene, fino alla data del 15 marzo 2020, dietro presentazione di certificato medico, anche in deroga alle disposizioni vigenti”.

Il certificato, dunque, si rende necessario solo in caso di malattia infettiva.

In caso di malattia non infettiva, continua a valere la normativa regionale che NON prevede il certificato medico per la riammissione a scuola.

*“Ai sensi e per gli effetti degli articoli 253 e 254 del testo unico delle leggi sanitarie, approvato con regio decreto 27 luglio 1934, n. 1265, permane l’obbligo di notifica, da parte del medico, di tutti i casi di malattie diffusive pericolose per la salute pubblica; le unità sanitarie locali, a loro volta, sono tenute a comunicare le informazioni, ricevute dai medici, secondo le modalità di cui all’allegato”.

Agli studenti e alle famiglie si rivolge la rassicurazione che il percorso didattico sarà comunque salvaguardato. Si confida nella proficua collaborazione delle famiglie, nel favorire la fruizione efficace del materiale e delle attività a distanza proposte dai docenti, per il recupero delle carenze, ovvero per approfondimenti dei contenuti disciplinari.

Si tratta “…di sostenere negli studenti nuove forme di responsabilità e condivisione, mantenendo, il più possibile, la “routine” positiva del fare scuola…”.

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